Come valutare la lievitazione

La panificazione home made porta con se il desiderio e l’urgenza di provare panificazioni diverse, con farine, ingredienti e procedimenti diversi. Questo comporta sempre tempi di lievitazione diversi.

Per quanto tu possa tenere in efficenza la tua pasta madre con i normali accorgimenti, questa sarà comunque la regola.

Quindi un semplice artifizio può semplificarti estremamente il giudizio sul grado di lievitazione del tuo impasto o del tuo prefermento.

Semplicemente, prendi un pezzetto del tuo impasto, tipicamente 25 o 40 gr. (o qualsiasi altra quantità ti piaccia) ed inseriscila in un bicchierino a sezione costante, schiacciandola sul fondo. Evidenzia il livello attuale del tuo impasto con un elastico o una etichetta adesiva. Ti renderà semplice valutare il raddoppio del suo volume. Nell’etichetta puoi segnare l’ora. Copri poi il bordo di questo bicchiere con pellicola aderente sigillandolo.

Chiamo questo bicchierino “testimone” perchè è in grado di testimoniare quanto il mio impasto è lievitato.

Da questo momento tieni sempre questo testimone unito al tuo impasto, stesso luogo, stessa temperatura. Sia che tu lo tenga in ambiente o in cella a lievitare sia se lo poni in frigorifero.

Valuterai la lievitazione del tuo impasto, controllando il livello raggiunto dal tuo testimone, riferendoti al livello che aveva all’inizio.

Semplice no?

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